Gli Inopportuno sono una band salentina nata nel 2020 a San Donaci (BR), fondata dal cantante e rapper Francesco “Spolpa” Soleti e dal chitarrista e polistrumentista Giuseppe “Giux” Triarico.
Cresciuti nello stesso paese, i due si ritrovano a suonare insieme per la prima volta durante una jam session nel 2020. Da quell’incontro nasce immediatamente una forte sintonia artistica che, nel giro di pochi mesi, li porta a pubblicare il loro primo singolo, “Sono Sempre Inopportuno”.
Nel 2021 il progetto prende forma definitiva con la nascita della band completa. Dopo l’uscita di altri singoli, gli Inopportuno iniziano a costruire una presenza sempre più solida dal vivo, collezionando una lunga serie di concerti e lasciando il segno nella scena musicale pugliese.
Il loro sound è volutamente ibrido e difficile da incasellare in un unico genere. Come raccontano spesso nelle interviste, la loro musica nasce dall’incontro tra rap e rock, arricchito da contaminazioni grunge, garage rock, hip hop, drum’n’bass e sonorità balcaniche.
I testi, scritti interamente da Spolpa, attraversano un ampio spettro emotivo e tematico: esperienze personali, amore, depressione, ribellione, sesso, droga e il rapporto viscerale con la musica.
Dal punto di vista musicale, molte composizioni prendono forma dai riff di chitarra di Giux, caratterizzati da sonorità grunge, distorsioni e crunch che sprigionano l’energia grezza del progetto. A completare il quadro, basso e batteria costruiscono groove avvolgenti e dinamici che tengono insieme l’impatto rock con la struttura ritmica del rap, spesso ispirata al classico boom bap, creando un equilibrio originale tra potenza e flow.
Il risultato è un sound intenso, diretto e senza etichette, che riflette pienamente lo spirito della band: libero, autentico e inevitabilmente… inopportuno.
Francesco “Spolpa” Soleti (classe 1992) nasce a San Pietro Vernotico e cresce a San Donaci, nel cuore del Salento. Fin da giovanissimo sviluppa una forte passione per la cultura hip-hop, affascinato dalla capacità della musica rap di trasformare esperienze personali, emozioni e fragilità in parole dirette e potenti.
Il vero punto di svolta arriva all’età di 13 anni, quando entra in contatto con alcuni artisti locali: da quell’incontro nascono le prime rime e un percorso di scrittura sempre più personale. Nel 2010 pubblica il suo primo progetto ufficiale, “Malasorte Mix-Tape”, segnando l’inizio concreto del suo cammino artistico.
La sua formazione musicale è profondamente influenzata da alcuni dei nomi più importanti della scena rap italiana, tra cui Fabri Fibra, Noyz Narcos, Mondo Marcio e Bassi Maestro, artisti che hanno contribuito a plasmare il suo immaginario e il suo approccio alla scrittura.
All’interno degli Inopportuno, Spolpa rappresenta la voce e la penna della band. I suoi testi hanno una forte componente introspettiva e autobiografica: raccontano il vissuto quotidiano, il disagio, le cadute e la ricerca di riscatto personale. La sua scrittura alterna rabbia, lucidità e vulnerabilità, mantenendo sempre un linguaggio diretto ed emotivo capace di colpire con forza ma anche di lasciare spazio alla riflessione.
Questo stile crudo e autentico è diventato uno degli elementi più riconoscibili dell’identità artistica degli Inopportuno.
Giuseppe Triarico, in arte GIUX (classe 1996), è un chitarrista, polistrumentista, compositore e DJ salentino, originario di San Donaci (BR). È uno dei due fondatori della band Inopportuno, insieme al cantante e rapper Francesco “Spolpa” Soleti.
La sua passione per la musica nasce fin da bambino, alimentata soprattutto dal rock e dalla musica strumentale. Tra le prime band che lo influenzano ci sono Red Hot Chili Peppers, Green Day, Nirvana e Limp Bizkit, mentre l’uscita dell’album “The Eminem Show” di Eminem rappresenta per lui un forte impatto anche sul fronte rap, contribuendo ad ampliare il suo immaginario musicale.
A 11 anni inizia il suo percorso studiando batteria e fondando le prime cover band con cui muove i primi passi nel mondo dei live. Negli anni successivi, completamente da autodidatta, si avvicina alla chitarra, strumento che diventerà il fulcro della sua identità musicale.
Sempre alla ricerca di nuove sonorità, a 18 anni acquista la sua prima consolle da DJ e inizia a esibirsi con DJ set di musica techno. Questo periodo lo avvicina molto alla produzione musicale, portandolo a sperimentare con la creazione di basi e composizioni strumentali.
Successivamente torna alle sue radici rock iniziando a produrre brani inediti strumentali, costruiti attorno a riff e strutture sonore energiche. Proprio nel 2020, durante una jam session, incontra Francesco “Spolpa” Soleti: dall’incontro tra il suo universo musicale e la scrittura rap di Spolpa nasce il progetto Inopportuno.
Le principali influenze musicali di GIUX includono Nirvana, Red Hot Chili Peppers, Pearl Jam, Rage Against The Machine, Pink Floyd e Litfiba, con una particolare predilezione per il grunge, genere che rappresenta il cuore della sua identità sonora.
All’interno degli Inopportuno, GIUX contribuisce alla costruzione del sound della band attraverso riff di chitarra energici, arrangiamenti e composizioni, fondendo l’attitudine ruvida del rock con le dinamiche ritmiche del rap.
Giampiero “Jump the Bump” Nicolì (classe 1989) originario di San Pancrazio Sal.no (BR), è il batterista degli Inopportuno. La sua storia con la musica inizia prestissimo: a soli 6 anni prende in mano le bacchette e da quel momento la batteria diventa il suo linguaggio naturale.
Musicista curioso e versatile, nel tempo affianca allo studio della batteria anche altri strumenti come chitarra, pianoforte e armonica a bocca, sviluppando una visione musicale ampia e aperta alle contaminazioni.
Non si lega a un solo genere: ascolta musica a 360 gradi, lasciandosi influenzare da stili e sonorità diverse. Nel suo approccio alla musica mette sempre al centro melodia e gusto, due elementi che guidano il suo modo di costruire groove solidi ed espressivi.
Ama i batteristi dal carattere “sanguigno”, quelli capaci di colpire prima l’anima che i timpani. Tra le sue principali influenze figurano Joey Kramer, Chad Smith e Lele Melotti.
Il suo stile nasce dall’incontro tra tecnica, istinto e una naturale spinta ritmica, con l’obiettivo costante di portare il groove sempre un passo più avanti.
Entra a far parte degli Inopportuno nel gennaio 2026, subentrando alla batteria a Lucio “Ramone” Sanasi, contribuendo con la sua energia e il suo tocco personale a rafforzare l’impatto ritmico della band.
Dario “PHEMIT” Ingrosso (classe 1984) è il bassista degli Inopportuno, musicista salentino originario di Squinzano (LE).
Fin da piccolo rimane affascinato dalle basse frequenze, da quei suoni profondi capaci di riempire lo spazio e vibrare direttamente nella cassa toracica. Scopre il basso nei primi anni ’90 ascoltando alcune vecchie canzoni dei Red Hot Chili Peppers, restando colpito in particolare dal legame potente tra basso e batteria, un connubio che lo avvicina definitivamente alle sonorità funky e punk.
A 18 anni riceve in regalo il suo primo basso, iniziando a suonare e a muovere i primi passi in diverse band locali. Nel corso degli anni accumula esperienza suonando dal vivo per oltre vent’anni, attraversando vari generi musicali e costruendo uno stile personale fondato su groove solidi ed energia.
Dopo un periodo di pausa dalla musica, nell’aprile 2022 viene contattato dal batterista Lucio “Ramone” Sanasi, che lo coinvolge nel progetto Inopportuno, portando il suo contributo ritmico e la sua esperienza alla sezione ritmica della band.
Musicista dall’ascolto molto ampio, Phemit trae ispirazione da numerosi artisti e generi. Tra le sue principali influenze figurano Red Hot Chili Peppers, Muse, Lamb of God, Slipknot, Pantera, Sepultura, The Casualties, The Exploited, Oasis e Arctic Monkeys, insieme a grandi nomi del jazz e della fusion come John Scofield e Jaco Pastorius, senza mai perdere il legame con i classici della musica italiana.
All’interno degli Inopportuno, il suo basso rappresenta uno degli elementi chiave della sezione ritmica, contribuendo a costruire groove potenti e dinamici che sostengono l’energia del sound della band.